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Note dei progettisti |
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IL PIANO. CONTENUTI E PREVISIONI. Dalla Relazione di PRG (di Gargiulo – Colombo) Gli obiettivi di PRG : 2. Valorizzazione delle emergenze naturali costiere ed interne Ai fini della valorizzazione delle emergenze naturali, il piano prevede un cospicuo sistema di nuclei di parco naturale che interessano in prevalenza i rilievi e le emergenze di origine vulcanica. Procedendo da est verso ovest, si susseguono gli Astroni, il Senga, la Solfatara, il Cigliano, il M. Barbaro e il M. S.Angelo attorno al cratere Campiglione (occupato dagli impianti sportivi in uso alla NAVY), la Montagna Spaccata, il M.Nuovo - Averno - Lucrino (con valenza anche di parco archeologico) e la selva di Licola. Ciascuno dei parchi deve essere oggetto di una dettagliata progettazione. Le planimetrie di piano indicano, all' interno di ciascun compendio, i possibili percorsi pedonali e ciclabili, ma i singoli progetti potranno prevedere percorsi diversi o ulteriori, i luoghi di sosta, gli arredi, lo studio attento delle opere a tutela della stabilità dei versanti; della vegetazione e degli eventuali rimboschimenti delle falde interessate da cave o da realizzare a fini di consolidamento o di ripristino dei danni prodotti da incendi o da altre cause. La gestione presuppone invece un' attenta normativa d' uso, che sarà diversa a secondo che le aree interessate siano pubbliche - patrimonio del Comune, della Regione, demanio dello Stato - o private. Nel secondo caso, l' uso potrà essere regolamentato mediante convenzione tra l' ente pubblico e i privati proprietari, con la quale si fisserà l' estensione delle aree da assoggettare ad uso pubblico e la durata dell' uso stesso, con l' eventuale facoltà per l' ente pubblico di ricorrere all' esproprio in caso di mancato accordo. Le fasce costiere occidentale - Licola - e meridionale - Lucrino - richiedono un' intensa opera di bonifica dei litorali per una sicura balneazione e un ammodernamento delle attrezzature e degli impianti balneari e di quelle per il tempo libero, a mezzo di volumi smontabili, per i quali la consistenza e gli allineamenti dovranno essere definiti in progetti specifici in rapporto alle caratteristiche del litorale e alla sua profondità. La valorizzazione della costa deve anche fondarsi sul risanamento ambientale e sul restauro paesistico da attuarsi soprattutto nel settore orientale, dove l' andamento scosceso rende la costa visibile dal mare e in generale dal golfo di Pozzuoli e da Posillipo. Dal confine territoriale con Napoli fino al Monte Ruspino, la bonifica della costa rappresenta la naturale estensione del recupero assai complesso che sta per avviarsi nell' area di Bagnoli, e che merita il necessario completamento verso ovest - appunto la costa puteolana - data l' unitarietà del contesto flegreo. Consolidamento dei costoni, rimboschimenti, piantumazioni e manutenzione dell' edilizia sono gli interventi da prevedersi per raggiungere l' obiettivo. Notevole importanza va anche riconosciuta all’interesse naturalistico del litorale di Licola nel tratto ad ovest del Monte di Cuma, per la presenza della vegetazione dunale e in generale di valori ambientali che escludono l’uso balneare. Arch. Elio Gargiulo, coordinatore Prof. Arch. Loreto Colombo |