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Il Sistema Informativo Territoriale |
arch. Elio Gargiulo, coordinatore del PRG e del prototipo di SIT
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Software di base Si è ritenuto strategico pervenire all’utilizzo di prodotti Esri â (Enviromental Systems Research Institute, Inc.) ampiamente diffusi e tali da garantire un interscambio delle informazioni archiviate nel sistema .In particolare, il sw utilizzato e implementato sulle workstation grafiche per la realizzazione del prototipo di SIT è ArcCad - ArcView. Le stesse sono dotate di software complementare al lavoro da svolgere (AutoCad, MultiMedia ToolBook, ecc). I Pc locali, oltre ad essere dotati di sw di base (Access, Word, Excel, DB4, ecc), sono stati concepiti come stazioni locali di data entry di dati grafici e/o alfanumerici. La scelta relativa a tale sw (ArcCad e AcView) si è resa ancora più opportuna tenuto conto che gli stessi sono eseguibili sia in ambiente Dos, Windows (3.1 Workgroup, 95, NT, ecc) che Unix con interfaccia grafica Xwindows. La facile portabilità da un ambiente all’altro garantisce possibili sviluppi futuri anche se, al momento, la scelta di operare in ambiente Windows 95 ha dato risultati più che soddisfacenti in rapporto sia al livello prestazionale ottenuto che alla facile gestione del sistema. Realizzati utilizzando la tecnologia più moderna e innovativa, ArcCad e ArcView rappresentano un sistema potente e versatile in grado di integrare completamente informazioni grafiche e descrittive e costituiscono un sicuro punto di riferimento, nel mondo GIS, per la realizzazione di un SIT collaudato e affidabile. In particolare, ArcCad è stato utilizzato fondamentalmente per la generazione degli archivi topologici, per la interrogazione, la analisi e le funzioni di analisi spaziale laddove si è reso necessario tematizzare ulteriormente, mentre ArcView, con una interfaccia user friendly, risulta più appropriato per la lettura, la interrogazione, la stampa dei risultati da parte dell’utente finale. Infatti, oltre gli archivi prodotti per la formazione del SIT, viene consegnata copia (regolarmente licenziata) del software ArcView 2.1b di ESRI Italia - TELESPAZIO per l’informazione territoriale e ambientale SPA . A breve, si potrà inoltre accedere, con la nuova release di ArcView, ai dati gestiti con il nuovo Spatial Database Engine (SDE), il primo e più potente sistema di gestione di dati geografici (fino a milioni in un unico database continuo ad accesso multiutente) in modalità client/server, progettato per consentire un accesso veloce ed efficiente ai grandi database geografici. SDE è implementato nell’ambiente database relazionale di Oracle_7 e rappresenta gli oggetti geografici utilizzando un solido modello geometrico dei dati, completato da un insieme completo di tipi di campi (interi, data, ecc) per rappresentare gli attributi; fornisce un insieme completo di funzioni geometriche, risultando enormemente più veloce di qualsiasi altra tecnologia di analisi spaziale, estraendo in frazioni di secondo oggetti geografici sulla base di interrogazioni complesse (interrogazioni spaziali su 1 milione di poligoni in meno di 0,03 secondi). In futuro, quindi, laddove il Comune di Pozzuoli intendesse portare a compimento il SIT, partendo dall’attuale prototipo, potranno essere organizzate postazioni di lavoro in dotazione all’U.T.C. collegati in rete ad un server cartografico gestionale opportunamente dimensionato. Inoltre, in considerazione di un possibile ampliamento del sistema in ambito anche gestionale (futura possibile fruizione da parte del Comune) consentono la leggibilità dei dati archiviati dal sw Arc/Info (Esri) . Oltre alle numerose installazioni a livello internazionale, in Italia Arc/Info viene utilizzato tra l’altro per la realizzazione e la gestione di Sistemi Informativi Territoriali dei seguenti Enti : Regione Emilia Romagna, Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano Servizio Geologico Nazionale Ministero BB. CC. e AA. Ministero dell’Ambiente ENEA, ENEL, CNR, ecc .. Arc/Info opera su elaboratori di diversa potenza e dimensioni, dal personal computer ai più potenti mainframe . La portabilità degli archivi tra le diverse piattaforme rendono possibile l’evoluzione del sistema per rispondere a qualsiasi esigenza operativa . |